Bio

About Me 



Nel 2016 nasce il progetto HERA, nome d’arte della performer Pamela Placitelli, e sin da subito si distingue per estro, camaleontismo, sperimentazione sonora e una decisa comunicazione testuale, oltre che visiva. 


Queste peculiarità garantiscono il suo accesso alle finali di diversi importanti Festival dedicati alla musica emergente italiana ( Botticino Music Festival,  Festival di Ghedi, etc. ) e la vittoria del Premio della critica del concorso romano Musica Controcorrente con Joe Amoruso e Mariella Nava in giuria.

 


Il progetto Hera ha una produzione musicale che strizza l’occhio a sonorità internazionali, ma lo fa senza tradire le proprie radici culturali; questa caratteristica ha permesso all’artista di farsi conoscere all’estero attraverso concerti in Svizzera, Inghilterra e New York.


Il 2017 esce su tutte le piattaforme digitali l’EP “Inside Me”, un racconto musicale introspettivo in cui ripropone alcuni dei successi che hanno segnato la sua storia musicale.


Il 2018, invece, è l’anno di “My Christmas Gift”, lavoro discografico originale e sofisticato, registrato in presa diretta in studio. Le sei tracce vantano la complicità musicale di Emiliano Begni, pianista di Rossana Casale, Luigi Mattacchione, armonica solista per il Maestro Ennio Morricone, oltre a molti altri musicisti dello scenario pop e jazz nazionale. 


Nel dicembre 2019 vede luce “Christmas Eve”, singolo originale in lingua inglese, la cui uscita è accompagnata da una tournée natalizia. Il 10 Luglio 2020 è il momento di “Elettromagnetica”, singolo in lingua italiana che cattura l’interesse del settore musicale Indie e l’attenzione di radio come Radio Radio, Radio Cassino Stereo, X Radio, etc. 


L’8 Dicembre 2020 è il momento di “Escape room”, una nuova autoproduzione firmata Hera Project composta a quattro mani con lo Staff di Canzoni Inedite, brand dell’etichetta romana Cantieri Sonori. 



ESCAPE ROOM 


Il singolo rappresenta la rinascita artistica del progetto che ancora una volta cambia pelle, ma questa volta mettendosi completamente a nudo, eliminando il superfluo e lasciando spazio alle cose essenziali: una voce, un buon groove, sonorità scelte con cura per creare un’ambientazione moderna, accattivante e qualche pennellata di colore fuori dagli schemi che non guasta mai. 

Una scelta radicale che ha influenzato anche la regia del videoclip, realizzato da Veronica Amorosi e Marco Giorgi. L’incontro con Cantieri Sonori, il lavoro sinergico con Marco Canigiula e Pietro (non so il cognome) ha donato una bella carica a questa nuova partenza del progetto.


“Il brano racconta di una persona alla continua ricerca di se stessa e di una stabilità emotiva. Un’anima nel pieno della lotta contro le proprie consuetudini difficili da scardinare, travolta dal caos degli eventi esistenziali e, in un certo senso, quasi estraniata dalla realtà che la circonda. La musica ed il testo sono entrati in simbiosi sin da subito, infatti le parole sono venute fuori in modo quasi inatteso dopo aver ascoltato il primo loop del brano!”


IL DUCA BIANCO


"Il duca bianco parla di diepndenze affettive, un tema molto delicato che non credevo avrei affrontato in questa fase della produzione.

Ricordo perfettamente quella mattina di dicembre in studio di registrazione ed il momento in cui le parole disegnarono un'immagine chiara e decisa nella mia testa. La musica del singolo abbraccia un testo denso di significato, racconto una storia in cui il protagonista è un artista fonte inesauribile di ispirazione per me: David Bowie."






   Dorian Gray

        fuori il                          16 luglio 2021

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